Le Cinque Terre in un giorno: si possono davvero visitare o serve più tempo? In questa guida ti raccontiamo la nostra esperienza con informazioni e consigli utili per chi sta programmando una vacanza o un week end alle Cinque Terre!
Anche se visitare le Cinque Terre in un giorno solo può sembrare una sfida, con un pò di organizzazione e qualche consiglio pratico si può vivere un’esperienza intensa e ricca di emozioni…
L’1 Giugno abbiamo deciso di scoprire questi incantevoli borghi della Liguria che in realtà sono antichi villaggi di pescatori situati lungo una costa frastagliata.
Le Cinque Terre sono oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il loro “paesaggio culturale” e per visitarle in un giorno abbiamo scelto come mezzo di trasporto principale il battello.
‼️ I motivi per cui abbiamo scelto il battello sono due: il primo è logistico, viaggiando con il piccolo Giulio Valerio, di 21 mesi, era il modo più comodo per visitarle. Il secondo invece è paesaggistico: vedere le Cinque Terre dal mare è un’esperienza unica…
Le Cinque Terre in un giorno
La nostra giornata è iniziata da La Spezia: abbiamo scelto “Il Rifugio delle Onde” per dormire, una sistemazione tranquilla e comoda (in realtà un intero appartamento) ideale per chi desidera esplorare Le Cinque Terre senza lo stress di pernottare in uno dei borghi spesso affollati e con pochi alloggi disponibili…
Il battello con il biglietto giornaliero è un modo suggestivo e pratico per visitare questi borghi costieri evitando treni affollati e strade strette…
Battello Le Cinque Terre: biglietto giornaliero

Con il biglietto giornaliero (43,50 € a persona, prezzo aggiornato al 2025) si ha la possibilità di salire e scendere a piacere (attenzione però perché il biglietto va comprato il giorno prima se si acquista online come abbiamo fatto noi).
Corniglia è l’unico borgo non accessibile via mare, tutti gli altri borghi hanno invece degli approdi davvero deliziosi…
Come prima tappa abbiamo scelto, su consiglio del personale di bordo,
Monterosso al mare

Si tratta del borgo più grande e pianeggiante, perfetto per chi viaggia con un passeggino (a proposito questo il nostro passeggino che consigliamo visto che lo utilizziamo da quando Giulio Valerio è nato e l’abbiamo portato ovunque):
- PASSEGGINO COMPATTO: oltre ad essere leggero (pesa solo 5,5 Kg), Chicco WE è anche compatto e una volta chiuso può accompagnare i genitori in tutti i loro…
- CHIUSURA FACILE: grazie al meccanismo di chiusura automatica con una mano. In modo analogo il passeggino può essere aperto con un unico movimento fluido
- SISTEMA VIAGGIO: si trasforma rapidamente in un sistema da viaggio completo, fino ai 22 kg di peso del bambino. E’ compatibile con i seggiolini Chicco KAILY e…
Monterosso si divide in due parti, la zona antica e la zona nuova, collegate da un tunnel pedonale.
Qui ci siamo concessi una passeggiata ammirando questo piccolo borgo che è stato fra l’altro fonte di ispirazione del famoso film “Luca” della Pixar (Portorosso, la città immaginaria del cartone, è un mix fra Monterosso e Porto Venere):
Per pranzo abbiamo scelto un pasto veloce ma tipico:
- Panino con alici di Monterosso e panissa (tipica della Liguria)
- Panino con pesto e culatta, abbinamento goloso che unisce sapori locali e creatività
Dopo il pranzo ed il giro a Monterosso abbiamo ripreso il battello e siamo andati a
Vernazza per un gelato
Vernazza è considerato da molti il borgo più fotogenico delle Cinque Terre: l’arrivo dal mare è spettacolare con la torre del castello, le case colorate a picco sul porticciolo e la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia che si affaccia sull’acqua…

Il borgo era gremito di turisti ma nonostante la folla siamo riusciti a goderci la vista, la passeggiata ed una pausa dolce con un gelato artigianale ai gusti crema Vernazza e basilico, sapori inusuali e rinfrescanti…
Per i più avventurosi è possibile salire verso il castello Doria e godere di una vista mozzafiato, purtroppo non è accessibile con il passeggino.
Dopo Vernazza noi abbiamo scelto di fare una sosta a
Portovenere
A sud delle Cinque Terre, e penultima sosta prima di rientrare a La Spezia, Portovenere è spesso esclusa dagli itinerari classici delle Cinque Terre, si tratta di un piccolo gioiello super caratteristico.
La Chiesa di San Pietro, arroccata sulla scogliera, regala viste indimenticabili sul mare mentre passeggiando per i caruggi ci siamo immersi in un’atmosfera fatta di piccoli ristoranti, scorci pittoreschi e botteghe…

Rientrati a La Spezia abbiamo preso l’auto per fare una sosta a
Riomaggiore
L’ultimo borgo, più a sud, nonostante la fama e l’affluenza siamo stati fortunati e dopo appena dieci minuti di attesa abbiamo trovato parcheggio…
Riomaggiore ci ha accolto con i suoi vicoli ripidi, le case colorate ed una meravigliosa vista sul mare…
Abbiamo cenato al ristorante La Lampara dove abbiamo assaporato l’olio delle Cinque Terre, il vino delle cinque Terre, piatti di pesce fresco ed un pesto al basilico di Pra davvero ottimo in un ambiente autentico…
La serata si è poi conclusa con una passeggiata che ci ha portato fino alla scalinata e passeggiata più famosa forse delle Cinque Terre: la Via dell’Amore, un sentiero panoramico che collega Riomaggiore a Manarola…
Manarola e Corniglia
Anche se non siamo riusciti a visitarla in questa occasione, Manarola è celebre per i suoi tramonti spettacolari e, come gli altri borghi, per le casette color pastello che si affacciano sul porto.
Manarola è famosa anche per la produzione vincola ed in particolare per il vino Sciacchetrà.
Corniglia invece si trova in una posizione panoramica su un promontorio a circa 100 metri d’altezza, per raggiungerla si deve “affrontare” la famosa scalinata Lardarina di 377 gradini o, in alternativa, si può prendere una navetta dal parcheggio o dalla stazione ferroviaria…
Fra i vari borghi che compongono Le Cinque Terre, Corniglia è l’unico che proprio per le sue caratteristiche risulta meno turistica e più autentica.
Consigli pratici per visitare le Cinque Terre in un giorno
- Scegli La Spezia come base: alloggiare fuori dai borghi permette maggiore tranquillità e facilita la logistica
- Prenota il battello in anticipo, specialmente nei periodi di alta stagione
- Con un bambino piccolo ed il passeggino le tappe più accessibili sono Monterosso e Vernazza
- Evita Corniglia se hai difficoltà motorie e ricorda che è l’unico borgo senza accesso diretto dal mare
- Porta acqua e protezione solare
Curiosità
Le Cinque Terre sono patrimonio UNESCO dal 1997 per la loro armonia fra paesaggio naturale ed intervento umano.
Il pesto alla genovese, simbolo della Liguria, ha un sapore unico se gustato sul posto.
Le alici di Monterosso sono presidio Slow Food e vengono pescate con metodi tradizionali.
La via dell’Amore deve il suo nome alle dichiarazioni d’amore che venivano lasciate sulle pareti del sentiero da parte degli innamorati locali.
Tour ed escursioni Le Cinque Terre in un giorno
Qui di seguito trovi alcuni dei Tour disponibili per Le Cinque Terre in un giorno:
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