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Calico Ghost Town: Città Fantasma in California e Vecchio West

Calico Ghost Town - Old West e Città fantasma in California

Calico Ghost Town: l’abbiamo scoperta quasi per caso e visitarla è stato come fare un salto indietro nel tempo! La prima cosa che ci ha colpito è quella calma quasi surreale che pervade tutta l’area circostante: colline aride che si stagliano all’orizzonte, il sole che picchia sulle strade in terra battuta e un silenzio interrotto soltanto dal vento del deserto…

Gli edifici richiamano quelli del vecchio west che molti di noi conoscono grazie a film come C’era una volta il West di Sergio Leone, Il buono, il brutto e il cattivo, Ritorno al Futuro parte III, Mezzogiorno di fuoco e il più recente The Hateful Eight

Senza perderci nel mondo del cinema, ho pensato di portarti insieme a noi alla scoperta di Calico Ghost Town: storia, curiosità, leggende e tutto quello che c’è da sapere prima di visitarla. Buona lettura!

Calico Ghost Town: la Città Fantasma della California

Le città fantasma hanno un fascino unico e intramontabile: luoghi che raccontano di tempi andati, di vite vissute, di storie e di leggende…

Calico Ghost Town è uno di questi posti: immersa nel deserto della California meridionale, aperta ai visitatori, questa città è oggi considerata ufficialmente la Silver Rush Ghost Town della California — proclamazione voluta nel 2005 dall’allora governatore Arnold Schwarzenegger e iscritta come California Historical Landmark n° 782.

Ma andiamo con ordine.

Come nasce il nome “Calico”?

Il nome ha origini curiose: nel 1881 quattro prospettori stavano lasciando Grapevine Station (l’odierna Barstow) diretti verso una cima del vicino massiccio montuoso. Le striature multicolori delle rocce — rosse, gialle e bianche — ricordavano i colori della tipica stampa di cotone americana chiamata calico. Da quella cima presero il nome la catena montuosa, il picco e la città che sarebbe nata di lì a poco.

La corsa all’argento

Fondata nel 1881, Calico nasce come città mineraria sull’onda di una delle più grandi scoperte d’argento nella storia della California. La Silver King Mine, la miniera principale, divenne in pochi anni la più grande produttrice di argento di tutto lo stato.

Nel suo periodo di massimo splendore Calico contava oltre 3.000 abitanti, più di 500 miniere attive nelle montagne circostanti e una produzione complessiva che raggiunse gli 86 milioni di dollari in argento — una cifra enorme per l’epoca. La Main Street brulicava di commercianti, saloon, barbieri, avvocati e cacciatori di fortuna provenienti da tutto il paese.

La fine dell’argento (e la seconda vita con il borace)

Il destino di Calico cambiò radicalmente nel 1890, quando il prezzo dell’argento crollò da 1,31 dollari all’oncia a soli 63 centesimi. In pochi anni la città si svuotò e le miniere chiusero una dopo l’altra.

C’è però un capitolo spesso dimenticato: dopo l’argento arrivò il borace. Nelle montagne di Calico furono trovati ricchi giacimenti di questo minerale, utilizzato come detergente e in mille applicazioni industriali, che tenne in vita l’economia locale per qualche altro anno. Fu solo nel 1907, con l’esaurimento anche del borace, che Calico si spense definitivamente — producendo in totale circa 45 milioni di dollari in borace oltre all’argento.

Walter Knott e il restauro di Calico

La storia di Calico avrebbe potuto finire nel deserto, inghiottita dalla sabbia. Invece nel 1951 arrivò Walter Knott — l’imprenditore fondatore di Knott’s Berry Farm (il parco divertimenti che noi abbiamo visitato soggiornando al Knott’s Hotel prima di Disneyland Anaheim) — che acquistò i resti della città dalla Zenda Mining Company.

Ciò che rende questa storia ancora più bella è che Knott non era un estraneo: da bambino aveva vissuto vicino a Calico, ospite di uno zio, e aveva un legame affettivo profondo con quei luoghi. Affidò il restauro a Paul von Klieben, incaricandolo di riportare la città all’aspetto originale degli anni ’80 dell’Ottocento, usando come riferimento le fotografie d’epoca.

Nel 1966, una volta completata la ristrutturazione, Knott donò l’intera Calico alla Contea di San Bernardino, che la gestisce ancora oggi come parco regionale.


Vlog Italiano: la nostra visita a Calico Ghost Town

Più che un vlog è un breve video che abbiamo girato durante la nostra visita di Calico Ghost Town che ho pubblicato sul mio Canale YouTube:

https://youtube.com/watch?v=JBbJwueKHwo%3Ffeature%3Doembed

Arrivare a Calico è davvero come fare un salto indietro nel tempo: un’atmosfera unica che ti catapulta nell’America del XIX secolo…


Cosa vedere a Calico Ghost Town

Main Street e gli edifici storici

La Main Street è il cuore della visita: alcuni edifici sono originali dell’epoca (tra cui Lil’s Saloon, uno dei più antichi), altri sono stati fedelmente ricostruiti. Trovi il saloon, il barbiere, la vecchia scuola, negozi di souvenir e ristoranti dove mangiare circondati da pistole, fucili e suppellettili d’epoca appesi ai muri.

Maggie’s Mine

La Maggie Mine è l’attrazione più iconica: una delle vecchie miniere d’argento ancora oggi visitabile in sicurezza. Si entra nel cuore della montagna, si percorrono cunicoli stretti e bui mentre viene raccontata la vita dei minatori — persone che lavoravano in condizioni estreme, spesso per pochi centesimi al giorno. La Maggie Mine da sola produsse oltre 13 milioni di dollari in argento: camminare nei suoi tunnel è un’esperienza che lascia davvero il segno.

La Calico-Odessa Railroad

Uno dei dettagli che sorprende molti visitatori è la Calico-Odessa Railroad, un trenino storico che percorre un tracciato intorno alla città: un modo divertente per farsi un’idea della grandezza dell’area e godersi il paesaggio desertico dalla prospettiva giusta.

Il Museo e la Lane House

Il museo di Calico ospita oggetti originali dell’epoca e fotografie dei vecchi abitanti. Da non perdere è la Lane House & Museum, l’abitazione originale di Lucy e John Robert Lane — di cui parleremo nella sezione sulle leggende — convertita in museo che mostra com’era la vita quotidiana a Calico nell’Ottocento.

Le rievocazioni western

Durante l’alta stagione vengono riproposte le rievocazioni di sparatorie in stile western: attori in costumi d’epoca si muovono lungo Main Street e aggiungono adrenalina e divertimento all’esperienza. Assolutamente da vedere se capitate nel periodo giusto!


Curiosità, storie e leggende su Calico

Calico è considerata uno dei luoghi più “infestati” della California — e le storie che circolano tra guide e visitatori sono tante. Eccole nel dettaglio.

Il fantasma di Lucy Lane

La leggenda più nota è quella di Lucy Lane. Lucy e suo marito John Robert Lane gestivano il negozio generale di Calico durante gli anni di gloria. Come molti altri abitanti, lasciarono la città quando l’argento finì. Ma a differenza degli altri, tornarono nel 1916, quando Calico era ormai abbandonata, e vi vissero fino alla fine dei loro giorni.

Lucy è ancora oggi la presenza più avvistata nella ghost town: i testimoni la descrivono con un abito di pizzo nero, intenta a camminare avanti e indietro tra la sua casa e il vecchio negozio, come se stesse ancora svolgendo le sue mansioni quotidiane. Alcuni dicono di averla vista seduta sulla sedia a dondolo della sua abitazione, ora trasformata in museo.

Il marshal Tumbleweed Harris

Un’altra figura ricorrente nelle storie di Calico è quella del marshal Tumbleweed Harris, l’ultimo sceriffo della città — un uomo imponente, con una folta barba bianca, che tenne l’ordine a Calico per sette anni. Diversi visitatori raccontano di aver visto una figura corrispondente alla sua descrizione aggirarsi lungo il boardwalk di Main Street, come se stesse ancora pattugliando il territorio.

Lil’s Saloon: musica senza musicisti

Lil’s Saloon è uno degli edifici originali di Calico ed è anche uno dei più “attivi” secondo le testimonianze: dipendenti e visitatori riferiscono di aver sentito i suoni di un pianoforte old-style e le voci di una folla festosa provenire dall’interno quando il locale era completamente vuoto. Qualcuno dice di aver sentito anche il tintinnio di speroni sui pavimenti in legno, senza nessuno in vista.

Il Calico Corral

Al Calico Corral, dove un tempo si tenevano i balli del sabato sera, diversi visitatori raccontano di aver sentito le voci di una folla e la musica di una festa, anche quando il posto era completamente deserto. Come se gli abitanti di un tempo non volessero smettere di ballare.

Gli eventi a tema: l’Halloween Ghost Haunt

Tutto questo rende Calico la location perfetta per eventi a tema come l’Halloween Ghost Haunt, che si tiene ogni anno in ottobre: guide in costume conducono tour notturni tra le miniere e gli edifici storici, raccontando storie e leggende in un’atmosfera davvero suggestiva. Da segnare in agenda se siete nella zona a fine ottobre!


Quando visitare Calico Ghost Town

Il clima è arido e secco, tipico del deserto della California. I periodi migliori sono primavera e autunno: noi l’abbiamo visitata a settembre e le temperature erano già gestibili. D’estate può fare un caldo intenso (40°C non sono rari), quindi portate sempre acqua abbondante, cappello e crema solare.

Orari e prezzi

Calico è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, tranne il giorno di Natale. L’ingresso costa circa 8 dollari per gli adulti e 5 dollari per i bambini dai 4 agli 11 anni (i più piccoli entrano gratis). Alcune attrazioni interne — come la visita alla Maggie Mine o un giro sul trenino Calico-Odessa Railroad — possono prevedere un piccolo costo aggiuntivo. Non è richiesta prenotazione.

Come arrivare

L’ideale è visitare Calico durante il trasferimento verso (o da) Las Vegas — noi abbiamo fatto esattamente così. Si trova a circa due ore da Los Angeles e a meno di un’ora da Las Vegas, lungo la Interstate 15: basta uscire in direzione Yermo/Calico e seguire le indicazioni.

Quanto tempo ci vuole?

Almeno 2 ore per una visita tranquilla. Se siete appassionati di western o fotografia, aspettate il tramonto: i colori del deserto e le strutture d’epoca diventano spettacolari con la luce radente del tardo pomeriggio. I giochi di luci e ombre sulle montagne calico-colorate e sulla Main Street sono un paradiso per chi ama fotografare.


Speriamo di averti portato con noi in questo viaggio e ti invitiamo come sempre a mettere un mi piace, lasciare un commento o condividere quest’articolo sui social se ti è piaciuto o ti è stato utile — è il modo migliore per supportare il blog e le nostre guide di viaggio!

Buon divertimento da Valerio e Viviana! 🤠

Link utili:
Sito ufficiale Calico: calicoattractions.com
Parco regionale San Bernardino: parks.sbcounty.gov

Autore

Valerio Novelli

Blogger dal 2006, una delle mie passioni sono i viaggi e su Nerverland condivido insieme a Viviana quelli che sono i nostri viaggi e le informazioni utili per viaggiare e scoprire il mondo.

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